Ulisse Aldrovandi, cinquecento anni

Il sistema Museale d’ Ateneo dell’ Università di Bologna Nell’ambito del cinquecentenario della nascita, un ciclo di otto appuntamenti serali nel solco di Ulisse Aldrovandi (1522-1605), uno dei primi “divulgatori” del sapere scientifico dell’età moderna: spettacoli, incontri e performance che si terranno nella suggestiva cornice del Cortile dell’Ercole di Palazzo Poggi dal 16 giugno al 12 luglio 2022.  Personalmente ho avuto il privilegio di fotografare i diciotto volumi dell’ opera dello scienziato nell’ anno 2000.  Un’ esperienza fotograficamente emozionante che ha avuto anche storie con le quali  il maestro avrebbe riso . 

Qui alcuni dettagli legati alla riproduzione dei volumi. 

Ulisse Aldrovandi was an Italian naturalist, the moving force behind Bologna's botanical garden, one of the first in Europe. Carl Linnaeus and the comte de Buffon reckoned him the father of natural history studies Aldrovandi has been an acute observer of natural world: investigating all different aspects of nature, collecting hundreds of animal and vegetal samples, writing more than 360 manuscripts on natural sciences Aldrovandi typifies the sixteen century scienti Aldrovandi held a prominent position in the scientific world and played a guiding role for the Italian naturalists of the time. His impressive naturalistic collections are still preserved in the Aldrovandi Museum of the University. Born in Bologna, Aldrovandi was a contemporary of William Shakespeare. His father died when he was only six and aged twelve Aldrovandi ran away to Rome. He soon returned home however, studied arithmetic, and briefly trained as a clerk. Ulisse Aldrovandi and Antonio Vallisneri: the Italian contribution to knowledge of Neuropterous Insects between the 16th and the early 18th centuries

Le fotografie sono state scattate da Marco Ravenna con Hasselblad digital back nel 2001 con utilizzo di luci guidate e estrema attenzione nel rendere la trama della carta e del disegno

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